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Tag Archive 'Sergey Brin'

Google Inc

Cambio e valuteAnche Google Inc segue con attenzione il cambio euro dollaro ed in particolare il rafforzamento del dollaro.

In particolare le forti fluttuazioni che si assistono in questi giorni sulle valute con il cambio euro dollaro che dal 15 luglio quotava 1,6038 è andato sotto a 1,30, a 1,2855 nel giro di pochi mesi con una variazione percentuale di circa il 20% a favore del rafforzamento del dollaro.

Il Capo finanziario di Google Inc – Patrick Pichette – dice che il programma di hedging sta funzionando bene e i profitti sono aumentati del 26% a 1,35 miliardi di dollari battendo le stime degli analisti. Naturalmente il cambio euro dollaro è stato un fattore che ha lavorato contro in quest’ultimo periodo.

Google in particolare sta coprendo la debolezza dell’euro, del dollaro canadese e della sterlina inglese.

L’hedging in particolare è una forma di copertura tecnica che si effettua su uno strumento come per esempio sul cambio di una valuta o su un indice azionario o su altro. Tecnicamente si può effettuare con l’acquisto o con la vendita di strumenti derivati come opzioni call e put o meglio ancora mediante l’utilizzo di futures. In base all’operazione effettuata, con l’hedging, si tende a annullare il rischio di variazione di uno strumento finanziario consentendo una programmazione aziendale migliore. Questo tuttavia può comportare di fatto a un elevato guadagno o a un’elevata perdita, tuttavia facendo ciò, prendendo ad esempio il cambio euro dollaro e ipotizzando una copertura completa del cambio a 1,60 si fissa per la scadenza desiderata e per un controvalore stabilito che la variazione non inciderà direttamente sull’attività se non per minima parte dovuta prevalentemente all’eventuale costo di copertura del cambio.

Quasi tutte le grandi società che operano con l’estero e con Paesi che adoperano una valuta diversa dalla propria, tendono a fare la copertura del rischio cambio mediante operazione di hedging.

Si ricorda che l’azione Google è quotata al Nasdaq con il codice GOOG.
L’attuale p/e è di 22,66, il margine di profitto è del 24,29%, il margine operativo è del 31,45%, il return on average equity – ROE – è del 20,21%, il minimo e il massimo nelle ultime 52 settimane è stato 309,44 e 747,24 e negli ultimi giorni il titolo è quota in un range intorno a 360 e 385 dollari.

Il colosso di Mountain View di Sergey Brin e Lawrence Page gode di ottima salute e non manca mai di sorprenderci.

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Page Rank

Il PageRank – è un marchio registrato da Google – è stato concepito dai cofondatori di Google – fondata nel settembre 1998 – ovvero da Larry Page e Sergey Brin presso l’Università di Stanford facoltà di Scienze Informatiche ed esprime concettualmente una parte del cuore del sofisticato modo di ragionare del motore di ricerca consentendo di ordinare le pagine internet in base all’importanza che hanno.

Il PageRank è un valore che varia da 0 a 10. Un PageRank con valore 10 si ha per siti valutati di qualità estremamente alta e aderenti a determinati criteri e in genere sono particolarmente famosi.

I siti con PageRank 10 sono abbastanza rari. La maggior parte dei siti arriva fino a PR 3 – 4 – 5 – 6. Sono relativamente pochi i siti con PR alti come 7 – 8 e 9.

Ciò non significa che un sito con un PR basso non siano siti buoni ma semplicemente hanno requisiti non pienamente aderenti ai fini di un ottimo PageRank.

Il PageRank – detto anche PR – assegna quindi un valore alle pagine dei siti internet. Questa valutazione può essere fatta anche in tempi abbastanza brevi ed è suscettibile di variazioni.

Alcuni suggeriscono di verificare la formula del PageRank con la quale si può calcolare ipoteticamente quale potrebbe essere il PR assegnato ad una pagina del sito.

La visualizzazione da parte degli utenti internet del livello di PageRank di una pagina web può avvenire anche grazie ad un tool gratuito fornito da Google come ad esempio la Google Toolbar.

FAQ sul PR – PageRank

Un Page Rank alto come PR 5 – 6 – 7 – 8 – 9 – 10 significa che il sito è buono?

Il PageRank è un criterio di valutazione di una pagina web rispetto ad alcuni sofisticati algoritmi. È probabile che un sito web con un alto PR possa essere ritenuto buono non solo per l’algoritmo. Un PR elevato fa assumere alla pagina una certa rilevanza e pertanto si prospetta presumibilmente degna di particolare attenzione.

Un Page Rank basso come PR 0 – 1 – 2 – 3 – 4 significa che il sito non è buono?

Un PR basso può indicare molte cose: un sito giovane, non costruito secondo alcuni accorgimenti nonostante i buoni contenuti inizialmente può presentare anche un PR relativamente basso. La bontà dei contenuti della singola pagina non sempre sono correlati con il PageRank anche se comunque contenuti unici interessanti contribuiscono senza dubbio alla buona qualità del sito che prima o poi verrà riconosciuta dagli utenti.

Il PageRank è utile?

Il PR è un valore espresso da un algoritmo in base ad alcuni elementi che cercano di essere rappresentativi. Il PageRank può essere uno degli elementi di valutazione della bontà di un sito.

È possibile vedere aumentare il Page rank di una pagina o il PR dell’homepage di un sito web?

Il sofisticato algoritmo del PageRank può variare in qualsiasi momento. Si sono comunque verificate alcune variazioni del PR in base alla costruzione e realizzazione del sito internet e dei contenuti. Tuttavia non c’è una particolare necessità di costruire siti con lo scopo di massimizzare e aumentare il PR. È più importante costruire un buon sito web e con il tempo e la giusta dedizione per avere risultati e riscontri positivi.
Anzi, costruire siti internet con l’intento di avere un PR alto può essere controproducente. Il PageRank è una conseguenza del risultato del sito, una pura indicazione della bontà di un sito ed è deprecabile pensare di cercare di modificare artificialmente il valore. E’ opportuno pensare che un buon lavoro verrà premiato dalle visite degli utenti e presumibilmente dai motori di ricerca e, ancora presumibilmente, dal PageRank.

Voglio o vorrei avere un PR 10 o comunque un PR alto.

La quasi totalità dei siti internet anche di elevato standard non ha e non raggiunge facilmente il famoso PR 10. Questo non vuol dire che il sito non sia buono ma che semplicemente non corrisponde pienamente in forma totalmente positiva ai criteri del sofisticato algoritmo del PageRank. Basta provare a verificare il PR assegnato ai principali motori di ricerca o ad alcuni siti internet anche di carattere istituzionale per meglio comprendere il concetto di valore del PageRank.

Page Rank sì o PageRank no?

Il Pagerank o PR è un elemento valutativo e come tale può essere un interessante criterio di valutazione di un sito, non certo l’unico, ma comunque un criterio di valutazione inventato dai cofondatori Sergey Brin e Larry Page di Google e come tale è segno che è qualcosa di buono.
Qualcuno ripone comunque troppa attenzione sul PR mentre andrebbe preso solo come una indicazione valutativa e questo non dovrebbe mai interferire sul modo che il webmaster ha per costruire, modificare e aggiornare un sito internet.

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